COSTANTINO NIGRA(1828-1907)
Il legame parentale con la famiglia Morani è dovuto alla figura di Eleonora Marten Perolin, moglie di Antonio Morani.
Costantino Nigra è considerato uno dei più grandi diplomatici italiani e un protagonista del Risorgimento. Ambasciatore a Parigi, San Pietroburgo, Londra e Vienna, otto volte Ministro Plenipotenziario, Senatore del Regno, Statista di livello europeo, Grande Ufficiale dello Stato. Fu il braccio destro di Cavour dal momento in cui fu eletto Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna nel 1852. Il rapporto di stima e affinità intellettuale tra i due è ben documentato dalla fitta corrispondenza del periodo 1857-1861 che in modo dettagliato descrive tutte le fasi dell’Unificazione italiana. Documenti di grande interesse che evidenziano in modo chiaro il ruolo fondamentale che Nigra svolse nell’unire il Paese, tanto che alla morte di Cavour nel 1861, ne proseguì l’impegno contribuendo al completamento del sogno di Cavour di riunire in un unico Paese i sette Stati in cui la nostra penisola era divisa.
Costantino Nigra dunque può essere considerato il primo diplomatico che si adoperò per l’Unità nazionale affermando il ruolo della diplomazia italiana in campo internazionale.
Per questo a lui è dedicata la Sala Nigra che è una delle principali sale riunioni del Ministero degli Affari Esteri. Inoltre in suo onore, l’associazione nazionale che riunisce i diplomatici italiani a riposo (ASSDIPLAR), è a lui intitolata
L’archivio storico di Villa Morani custodisce materiale documentale appartenuto a Costantino Nigra e carte e trascrizioni del “Carteggio Nigra Cavour dal 1858 al 1861” già pubblicato nel 1926 a cura della Commissione Editrice istituita nel 1913 da Giolitti e poi ulteriormente aggiornato da Einaudi nel 1962. https://www.villamorani.it/images/Carteggio%20Nigra%20Cavour%20Fil_compressed%201.pdf
